WASHINGTON - Bimbo transgender vince la sua battaglia per i diritti civili
Coy Mathis a 6 anni ha chiesto e ottenuto la possibilità di utilizzare il bagno delle femmine, cosa che gli era stata in precedenza negata dal direttore della scuola in quanto maschietto alla nascita.
La mamma del bambino ha raccontato che il figlio ha dimostrato di essere trans già all'età di 18 mesi. Dai 4 anni si vestita da femmina, parlava di sè al femminile palesando chiaramente che non accettava l'idea di essere un machietto.
Alla scuola materna poteva utilizzare il bagno delle femminucce, ma alle elementari il direttore non ha accettato la richiesta fatta dai genitori e così si è proceduto per vie legali.
Il direttore del distretto scolastico ha dato ragione a Coy affermando che la scuola in questo modo aveva creato per il piccolo un ambiente di molestie e che aveva mostrato una mancanza di comprensione.
lunedì 24 giugno 2013
venerdì 21 giugno 2013
Forte scossa di terremoto nel Nord Italia: epicentro in Lunigiana, magnitudo 5.2
Forte scossa di terremoto nel Nord Italia:
epicentro in Lunigiana, magnitudo 5.2
Avvertita da Firenze alla Liguria e al Veneto
Una forte e prolungata scossa di terremoto è stata avvertita alle 12:33 nel Nord Italia. L'epicentro è, secondo l'Ingv, con epicentro a 2 km da Fivizzano
, in provincia di Massa e Carrara, e di magnitudo di 5.2 Richter con profondità 5.1 km. Il centro sismologico americano Usgs, invece, stima il sisma in 5.1 Richter e profondità di 10 km.
Il terremoto è stato sentito dalla Liguria alla Toscana e al Veneto, con segnalazioni da Firenze fino a Padova e anche ad Ancona, nelle Marche. In Emilia, teatro di un grave sciame sismico nel maggio 2012, zona sono arrivate molte telefonate ai centralini dei Vigili del Fuoco e le persone sono uscite da uffici e abitazioni. A Milano il sisma è stato avvertito nei piani alti.
mercoledì 19 giugno 2013
BABY PADRE A 11 ANNI: "HA FATTO SESSO CON LA MAMMA DI UN SUO COMPAGNO DI SCUOLA"
AUCKLAND – Padre a soli 11 anni dopo un rapporto sessuale con la madre 36enne di un compagno di scuola.
La storia del baby papà arriva da Auckland ed è cominciata nel 2012, quando il ragazzino, di cui non è stata diffusa l'identità, è stato portato a casa dalla donna in un giorno di ferie da lavoro. Qui, dopo averlo fatto ubriacare, la mamma del compagno di classe ha abusato del bambino, ma non sarebbe stato un incontro isolato il loro.
A raccontare tutto l'accaduto è stato il preside della scuola del baby papà, a cui il ragazzino ha raccontato tutto.
La vicenda sta sollevando, in Nuova Zelanda, una questione politica e legislativa: nell'ordinamento vigente, infatti, non è contemplata l'ipotesi di un abusatore di sesso femminile. Il ministro della giustizia Judith Collins ha sottoposto la questione a un team di esperti che stanno valutando se sia il caso di modificare la legge attuale.
La storia del baby papà arriva da Auckland ed è cominciata nel 2012, quando il ragazzino, di cui non è stata diffusa l'identità, è stato portato a casa dalla donna in un giorno di ferie da lavoro. Qui, dopo averlo fatto ubriacare, la mamma del compagno di classe ha abusato del bambino, ma non sarebbe stato un incontro isolato il loro.
A raccontare tutto l'accaduto è stato il preside della scuola del baby papà, a cui il ragazzino ha raccontato tutto.
La vicenda sta sollevando, in Nuova Zelanda, una questione politica e legislativa: nell'ordinamento vigente, infatti, non è contemplata l'ipotesi di un abusatore di sesso femminile. Il ministro della giustizia Judith Collins ha sottoposto la questione a un team di esperti che stanno valutando se sia il caso di modificare la legge attuale.
PAURA PER UN FARMACO CONTRAFFATTO PER CURARE LA TOSSE. "NON USATE OZOPULMIN"
ROMA - Tre dirigenti di una casa farmaceutica nazionale sono stati arrestati dai carabinieri del Nas di Latina con l'accusa di aver contraffatto un medicinale utilizzato per la cura di affezioni respiratorie di bambini e lattanti.
L'indagine è stata condotta con l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e l'Istituto Superiore di Sanità (ISS).
Gli arresti - informa il comando del Nas di Latina - sono stati eseguiti nelle prime ore della mattinata.
I tre dirigenti, accusati di aver «deliberatamente contraffatto un medicinale utilizzato anche per la cura di affezioni respiratorie di bambini e lattanti», sono ai domiciliari.
I NAS: "NON USATE OZOPULMIN" Controllate e non usate Ozopulmin, un farmaco in supposte per la tosse usato soprattutto per i bambini ma anche per gli adulti. È l'appello che arriva dal vicecomandante dei Nas, Antonio Diomeda, durante la conferenza stampa sull'operazione che ha portato all'arresto di tre dirigenti della casa farmaceutica Geymonat per avere messo in commercio tre lotti, pari a 35 mila confezioni, di questo prodotto con un principio attivo falso ed inefficace
L'indagine è stata condotta con l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e l'Istituto Superiore di Sanità (ISS).
Gli arresti - informa il comando del Nas di Latina - sono stati eseguiti nelle prime ore della mattinata.
I tre dirigenti, accusati di aver «deliberatamente contraffatto un medicinale utilizzato anche per la cura di affezioni respiratorie di bambini e lattanti», sono ai domiciliari.
I NAS: "NON USATE OZOPULMIN" Controllate e non usate Ozopulmin, un farmaco in supposte per la tosse usato soprattutto per i bambini ma anche per gli adulti. È l'appello che arriva dal vicecomandante dei Nas, Antonio Diomeda, durante la conferenza stampa sull'operazione che ha portato all'arresto di tre dirigenti della casa farmaceutica Geymonat per avere messo in commercio tre lotti, pari a 35 mila confezioni, di questo prodotto con un principio attivo falso ed inefficace
LE CALZE "PELOSE" ANTI STUPRO, L'ULTIMA FOLLIA DEL WEB VIENE DALLA CINA
PECHINO - Tenere le gambe al caldo e scoraggiare eventuali stupratori. L'ultima trovata arriva dalla Cina, dove sul popolarissimo social network Sina Weibo sta impazzando la foto di un paio di collant "pelosi". Da indossare per sentirsi più sicure in metropolitana o per strada, l'utente @ HappyZhangJiang le considera "essenziali per tutte le ragazze prima di uscire".
Il rischio è che, con un indumento simile, siano scoraggiati non solo i male intenzionati.
Il rischio è che, con un indumento simile, siano scoraggiati non solo i male intenzionati.
ARRESTATO IL PROF PEDOFILO WILLIAMS: ERA NELLA TOP TEN DEI RICERCATI FBI
CITTÀ DEL MESSICO - A Playa del Carmen, in Messico, è stato arrestatoWalter Lee Williams, l'ex professore statunitense accusato di pedofilia, nella lista dei dieci criminali più ricercati dall'Fbi.
A rendere nota la cattura dell'ex docente universitario di 64 anni, inserito nella top ten dei più ricercati dal governo Usa proprio due giorni fa, è stato Gaspar Armando Garcia Torres, procuratore generale dello stato messicano di Quintana Roo, dove Williams è ora detenuto. Un ordine di arresto federale era stato spiccato da una Corte della California lo scorso 30 aprile contro l'uomo che è al momento accusato di abusi sessuali su minori, compiuti non solo quando era negli Stati Uniti, ma anche durante i suoi viaggi nel Sud est asiatico, in particolare nelle Filippine e in Indonesia, Polinesia e Tailandia, dove l'uomo aveva spostato la sua residenza.
LA CATTURA Gli agenti dell'Fbi avevano allertato le autorità di Messico e Perù sulla possibilità che il criminale si trovasse in quelle zone. Williams, che in Messico non è considerato responsabile di alcun reato secondo il registro delle autorità, ma che si trovava lì da irregolare, è stato consegnato all'ufficio immigrazione che dovrà ora occuparsi di rimandarlo negli Stati Uniti.
A rendere nota la cattura dell'ex docente universitario di 64 anni, inserito nella top ten dei più ricercati dal governo Usa proprio due giorni fa, è stato Gaspar Armando Garcia Torres, procuratore generale dello stato messicano di Quintana Roo, dove Williams è ora detenuto. Un ordine di arresto federale era stato spiccato da una Corte della California lo scorso 30 aprile contro l'uomo che è al momento accusato di abusi sessuali su minori, compiuti non solo quando era negli Stati Uniti, ma anche durante i suoi viaggi nel Sud est asiatico, in particolare nelle Filippine e in Indonesia, Polinesia e Tailandia, dove l'uomo aveva spostato la sua residenza.
LA CATTURA Gli agenti dell'Fbi avevano allertato le autorità di Messico e Perù sulla possibilità che il criminale si trovasse in quelle zone. Williams, che in Messico non è considerato responsabile di alcun reato secondo il registro delle autorità, ma che si trovava lì da irregolare, è stato consegnato all'ufficio immigrazione che dovrà ora occuparsi di rimandarlo negli Stati Uniti.
USA CHOC, TREDICENNE UCCIDE LA SORELLINA DI 5 ANNI CON UNA 'MOSSA DI WRESTLING
TERRYTOWN - Ha cercato di imitare gli incontri di wrestling visti in tv, saltando addosso alla sorellina di 5 anni, Viloude Louis, sferrandole gomitate e calci volanti.
Ma probabilmente, il fratellino 13enne, non sapeva che gli incontri diwrestling appena visti in tv, erano pura finzione.
Così, il povero corpicino di Viloude non ce l'ha fatta a sopravvivere a quella ferocia, a quei colpi, a quella violenza.
Tutto è accaduto a Terrytown, una piccola cittadina nello stato della Louisiana: il fratellino ha iniziato a sbattere Viloude Louis contro il letto, prendendola a calci, pugni e gomitate sulla gabbia toracica.
La piccola bimba ha perso i sensi e all'arrivo dei soccorsi era ancora viva, seppur aggrappata ad un filo.
Poco dopo però non ce l'ha fatta, ed è morta, durante il trasporto in ambulanza verso l'ospedale.
Il 13enne è stato arrestato e preso in custodia cautelare dalla poliza.
Ma probabilmente, il fratellino 13enne, non sapeva che gli incontri diwrestling appena visti in tv, erano pura finzione.
Così, il povero corpicino di Viloude non ce l'ha fatta a sopravvivere a quella ferocia, a quei colpi, a quella violenza.
Tutto è accaduto a Terrytown, una piccola cittadina nello stato della Louisiana: il fratellino ha iniziato a sbattere Viloude Louis contro il letto, prendendola a calci, pugni e gomitate sulla gabbia toracica.
La piccola bimba ha perso i sensi e all'arrivo dei soccorsi era ancora viva, seppur aggrappata ad un filo.
Poco dopo però non ce l'ha fatta, ed è morta, durante il trasporto in ambulanza verso l'ospedale.
Il 13enne è stato arrestato e preso in custodia cautelare dalla poliza.
MUORE NEL SUO LETTINO A 5 MESI. LA MAMMA: "HA SORRISO PRIMA DI CHIUDERE GLI OCCHI"
TREVISO - Morto nel suo lettino, a nemmeno cinque mesi. In vicolo Piave, a Salettuol di Maserada (Treviso), alle 7 di ieri mattina, le sirene dell'ambulanza hanno rotto il silenzio della borgata nel disperato tentativo di soccorrere il piccolo Lorenzo Denis, nato il 24 gennaio.
Mamma Maura Fuser l'aveva appena trovato esanime in culla. Il bambino non respirava più: era ancora tiepido, morto da pochi minuti. Lei e il marito Mirco hanno fatto di tutto per rianimarlo. I paramedici del Suem non hanno potuto fare altro che constatare che non c'era più nulla da fare. Una morte bianca, senza spiegazioni. Nessuna avvisaglia della tragedia che si è consumata ieri. Lorenzo era nato sano, nessuna malformazione, nessuna patologia. Aveva cominciato anche a mangiare qualche pappa.
«Stava bene anche stamattina (ieri, ndr) - racconta la zia Elisa, sorella di Mirco - la mamma era salita in camera da lui poco prima per mettergli il ciuccio. Non era ancora ora del latte». Lorenzo le aveva sorriso. «Dai - gli aveva detto dolcemente Maura - dormi ancora un po’, non è ora di giocare».
Il papà gli aveva girato il cuscino, per farlo stare più fresco. Poi i genitori erano scesi giù. Stavano facendo colazione in cucina. Con loro anche il fratellino maggiore di Lorenzo, Emanuele, che ha compiuto un anno a marzo. Un quarto d'ora e Maura è risalita da Lorenzo per portargli il latte. Trovandolo ormai senza vita. Attimi di disperazione, subito la chiamata al 118 e l'arrivo pochi minuti dopo dell'ambulanza.
Lorenzo era stato battezzato poche settimane fa dal parroco don Mirco Moro, che ieri è andato a trovare i genitori. Parla di un dolore profondo, don Mirco, ma anche di due genitori che stanno vivendo lo strazio più grande con coraggio. Una famiglia di agricoltori, i Denis. Il papà Lino, poi Mirco. Trentadue anni e una passione per il lavoro della terra. E l'amore per Maura, che di anni ne ha 31. Il matrimonio, poi l'arrivo di Emanuele. E subito l'altra gravidanza, per dare un fratellino al primogenito. Una tragedia che manda in frantumi una felicità fatta di cose semplici e vere, di affetti autentici.
«Non sappiamo davvero farcene una ragione - conclude Elisa - non ci sono i presupposti per farcela». Sul corpicino non verrà eseguita l'autopsia. In giornata verranno fissati i funerali che saranno celebrati nella chiesa parrocchiale di Maserada.
Mamma Maura Fuser l'aveva appena trovato esanime in culla. Il bambino non respirava più: era ancora tiepido, morto da pochi minuti. Lei e il marito Mirco hanno fatto di tutto per rianimarlo. I paramedici del Suem non hanno potuto fare altro che constatare che non c'era più nulla da fare. Una morte bianca, senza spiegazioni. Nessuna avvisaglia della tragedia che si è consumata ieri. Lorenzo era nato sano, nessuna malformazione, nessuna patologia. Aveva cominciato anche a mangiare qualche pappa.
«Stava bene anche stamattina (ieri, ndr) - racconta la zia Elisa, sorella di Mirco - la mamma era salita in camera da lui poco prima per mettergli il ciuccio. Non era ancora ora del latte». Lorenzo le aveva sorriso. «Dai - gli aveva detto dolcemente Maura - dormi ancora un po’, non è ora di giocare».
Il papà gli aveva girato il cuscino, per farlo stare più fresco. Poi i genitori erano scesi giù. Stavano facendo colazione in cucina. Con loro anche il fratellino maggiore di Lorenzo, Emanuele, che ha compiuto un anno a marzo. Un quarto d'ora e Maura è risalita da Lorenzo per portargli il latte. Trovandolo ormai senza vita. Attimi di disperazione, subito la chiamata al 118 e l'arrivo pochi minuti dopo dell'ambulanza.
Lorenzo era stato battezzato poche settimane fa dal parroco don Mirco Moro, che ieri è andato a trovare i genitori. Parla di un dolore profondo, don Mirco, ma anche di due genitori che stanno vivendo lo strazio più grande con coraggio. Una famiglia di agricoltori, i Denis. Il papà Lino, poi Mirco. Trentadue anni e una passione per il lavoro della terra. E l'amore per Maura, che di anni ne ha 31. Il matrimonio, poi l'arrivo di Emanuele. E subito l'altra gravidanza, per dare un fratellino al primogenito. Una tragedia che manda in frantumi una felicità fatta di cose semplici e vere, di affetti autentici.
«Non sappiamo davvero farcene una ragione - conclude Elisa - non ci sono i presupposti per farcela». Sul corpicino non verrà eseguita l'autopsia. In giornata verranno fissati i funerali che saranno celebrati nella chiesa parrocchiale di Maserada.
TATUAGGIO SIGNIFICATO FARFALLA
Simboleggia anche la leggerezza, la libertà, la vita dopo la morte.
Molte sono le culture che attribuiscono alle farfalle diversi significati.
A titolo di esempio:
- In Germania la comparsa di una farfalla è presagio di nascite in arrivo.
- Per i Maya le farfalle erano spiriti dei defunti che tornavano sulla terra.
- In Pensilvania una farfalla che si adagia su un tronco d'albero preannuncia la venuta della pioggia.
- Per alcune tribu messicane le farfalle sono simbolo di abbondanza e buon auspicio per le raccolte estive.
- Strano a dirsi in alcune culture la farfalla simboleggia la strega, come la strega è infatti capace di trasformarsi e mutare aspetto.
- Simbolo di grazia femminile, la farfalla ricorre nelle illustrazioni ad aggiungere un tocco di femminilità...
tatuaggio cuore ..significato
Il tatuaggio del cuore è indubbiamente uno dei più popolari.
Oggi gli innamorati usano tatuarsi un cuore per simboleggiare il loro amore (spesso riportando anche il nome dell'oggetto dei propri sentimenti), ma è bene ricordare che questo tipo di associazione (cuore-amore) non esisteva prima dell'avvento di un certo filone di poesia medioevale.
Per gli Egiziani, il cuore simboleggiava l'intelletto e la volontà umana.
Per gli Aztechi il sole avrebbe perso energia se non fosse stato alimentato dal periodico sacrificio di cuori umani alle divinità.
Ci sono poi altre varianti moderne a questo simbolo ... ad esempio il Sacro Cuore ... popolare tra le persone di fede e apripista del tatuaggio religioso, il cuore celtico che nei tattoo viene rivisto in accattivanti interpretazioni moderne, al pari di quello in chiave tribale di sicuro impatto visivo.
Cuori spezzati e sanguinanti invece simboleggiano amori che sono finiti male...perchè come si usa dire negli States ... se l'amore è eterno, un tatuaggio dura comunque sei mesi di più ...
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